Regolamento interno

Art. 1 L’attività  della Cappella è coordinata dal Maestro di Cappella, dall’ Organista e dal Vice i quali, per una efficiente attuazione della programmazione, si avvarranno della collaborazione di:Assistente Spirituale
Insegnante di tecnica vocale
Insegnante della Schola Puerorum
Coordinatori di sezione e dell’Ensemble di Canto Gregoriano
Archivista
Due Amministratori
Gestore  della pagina internet
Art. 2 Per essere ammessi nell’organico corale, occorre fare un’audizione e un tirocinio di almeno tre mesi al termine del quale si sosterrà un esame. Al cantore, dopo la compilazione del modulo di appartenenza, verrà assegnata la tunica azzurra che dovrà essere riposta ordinatamente nel guardaroba dopo ogni esecuzione in Cattedrale, e la tunica bianca per le esecuzioni esterne (quest’ ultima custodita nella propria abitazione).
Il cantore ha inoltre il dovere di tenere in ordine la propria cartellina, collaborando con l’archivista per la presa e la restituzione delle parti.
Art. 3 Ogni cantore è tenuto a contribuire attivamente allo svolgimento dei programmi della Cappella, dimostrando diligenza e spirito di collaborazione verso tutti, partecipando con attenzione alle prove ed esecuzioni. Colui che dimostrerà scarso impegno o costituisca elemento di disturbo sarà richiamato e, se necessario, definitivamente allontanato. Il cantore impegnato con altre realtà musicali, dovrà organizzarsi in modo da non penalizzare l’attività della Cappella (coincidenze prove e/o esecuzioni).
Le prove si svolgono, di regola, il mercoledì dalle 20.45 alle 22.45 e il venerdi( stesso orario) per l’Ensemble di gregoriano e per i coristi che devono migliorare o recuperare la loro preparazione.
Sempre la serata di venerdi è riservata la prova finale in vista di un concerto o di una esecuzione liturgica.
Al termine dell’attività annuale saranno esaminati i registri delle presenze al fine di stabilire quali cantori potranno essere confermati e quali, per ragioni di assenteismo, verranno allontanati.
Art. 4 La partecipazione alle celebrazioni liturgiche nella Cattedrale è obbligatoria: ciascun cantore non può sottrarsi al dovere di parteciparvi se non per cause di forza maggiore o per gravi motivi, come è obbligatoria la presenza alle prove che precedono una celebrazione liturgica o un concerto. Solo a discrezione del Maestro di Cappella il cantore potrà partecipare, o no, alle sopracitate esecuzioni.
Per impegni particolarmente ravvicinati, il Maestro di Cappella potrà compilare una lista di cantori per ciascuno degli impegni ed in tal caso solo per loro sarà obbligatoria la presenza.
Art. 5 Il Maestro di Cappella ed i suoi collaboratori hanno la facoltà , in qualsiasi periodo dell’anno di fare una verifica al singolo cantore per accertare il suo grado di preparazione.
Il Maestro di Cappella ha inoltre, la facoltà di formare piccoli gruppi per le Messe capitolari e/o gruppi diversificati per l’esecuzione di brani di stile ed epoca diversa.